Vi presentiamo un articolo redatto dalla rivista Gusto per Cantine Pandora e i suoi vini salentini.

vini salentini

L’azienda vinicola Cantine Pandora ha fatto della qualità e dell’amore verso il proprio territorio il proprio core business, producendo vini salentini di nicchia ma meravigliosamente selezionati. Francesco Fumarulo, punto di riferimento del settore per la regione Puglia ormai da diversi anni, ci racconta i suoi vini di cuore.

Il Salento è un luogo meraviglioso, la parte più affascinante della Puglia e meta preziosa per ogni viaggiatore alla ricerca di sole, ospitalità e ottima cucina mediterranea. Qui un mare cristallino, conosciuto anche come le Maldive dell’Italia, incontra spettacolari spiagge bianche e dorate, in un’atmosfera in cui arte, tradizione e multiculturalità incontrano un irripetibile equilibrio da più di duemila anni. Il Salento è un luogo unico, ricco di tratti distintivi, dove la cultura passa attraverso la musica, la lingua e le tradizioni enogastronomiche. Proprio da questa terra, il buon vino delle Cantine Pandora  trae il suo sapore unico e riconoscibile, frutto della passione e dell’energia che contraddistingue gli abitanti della regione. Situata a pochi chilometri a nord di Brindisi, l’azienda Cantine Pandora nasce nel 2017, dall’acquisizione della grande struttura della cooperativa preesistente da parte di Francesco Fumarulo, imprenditore agricolo dotato di un’ampia visione e già alla guida di altre Cantine Cooperative pugliesi, che ha aperto la strada a una produzione altamente selezionata specializzata in vini salentini d’élite. «La nostra azienda – racconta il titolare Francesco Fumarulo –,

è nata dal desiderio di aprire una nuova attività di business capace di allacciarsi alla grande rilevanza che possiede il Salento, sia per quanto riguarda la sua zona e il suo territorio, sia per la sua tradizione vinicola. Per questo motivo abbiamo deciso di legare il nostro nome a quello di questa zona, dedicando le nostre energie alla trasformazione e alla produzione di vini salentini di alta gamma proprio qui a Brindisi». A circa 7 km a nord di Brindisi, non lontano dalle contrade di Apani e Giancola, adiacenti alla rada di Torre Guaceto, che sin dai tempi dell’impero romano, quando Brindisi era il nodo gordiano delle rotte commerciali sul Mediterraneo, ospitavano le antichefornaci dalle quali si costruivano le anfore di terracotta dedicate al trasporto di vino e olio verso l’Oriente, ha sede Cantine Pandora, azienda specializzata nella produzione di vini salentini tradizionali d’eccellenza e che ha deciso di portare avanti la ricchissima e singolare storia del luogo già dalle etichette dei propri vini salentini. «Zeus, Ermes, Era, Afrodite, Prometeo, Atena, Gea, Dioniso, sono tutti vini che richiamano la mitologia greca – continua Francesco Fumarulo – e che nascono da un’attenta selezione delle uve, da uno scrupoloso lavoro in cantina, da un incessante studio sulle richieste di mercato. La scelta di questi nomi suggestivi è stata fatta per riallacciarsi alla storia del Salento, poiché parte dei vitigni da cui provengono, arrivano proprio dalla storia greca che lungo le coste della Puglia ha sviluppato la propria cultura. Ogni vino ha un suo carattere, un sapore deciso e intenso che lo identifica, così come fa il suo nome». Nel 2018 Cantine Pandora ha prodotto circa 250mila bottiglie, creando tanti vini di cuore come il Nero di Troia, il Primitivo o il Susumaniello, che oggi si fanno strada tra i nomi delle eccellenze a livello nazionale, quanto vini Doc provenienti da vitigni di Malvasia Nera e Negroamaro.  «Quello che contraddistingue la nostra cantina è l’amore e la cura che mettiamo nel produrre i nostri vinisalentini – conclude Francesco Fumarulo –. Proprio dalla volontà di estendere la nostra attività anche nel sud della Puglia, in un’ottica di valorizzazione di tutto il territorio, abbiamo deciso di puntare non tanto sul volume ma sulla qualità dei nostri vini salentini, ritagliandoci un prestigioso mercato di nicchia selezionando le bottiglie con estrema cura. Un’attenzione particolare che riguarda tanto la tipologia dei vigneti scelti, destinati a produrre poca uva per ettaro ma profondamente selezionata, quanto una scrupolosa raccolta dei grappoli e la loro trasformazione, continuando a lavorarli sempre in purezza e tenendoli sotto controllo per quanto riguarda gli impianti di fresco. Questo è l’atteggiamento che ci contraddistingue e che garantisce l’estrema qualità di tutte le linee prodotte. Un lavoro che parte dalla campagna e che viene ancora svolto con metodo artigianale, certosino e di cuore». Cantine Pandora si è presentata con i suoi vini a concorsi enologici, ricevendo una menzione nel concorso 5Star Wines di Vinitaly nel 2018 

con il Negroamaro rosato “Afrodite”. L’azienda è in continuo movimento e ha partecipato attivamente a manifestazioni e fiere del settore anche a livello internazionale, dal Vinitaly di Verona al Prowein a Dusseldorfdall’Italian Wine Emotion a Praga al Taste of Italy a Ginevra, e sarà anche presente alla 6° edizione de “La Nuit en Rosè”, il wine festival di New York, attraverso l’Associazione Puglia in Rosè.

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Cantine Pandora